FARFALLE
I lepidotteri rappresentano, al pari degli uccelli, un perfetto esempio di biodiversità e possono essere anch'essi considerati come indicatori ambientali.
Alcuni sono vistosi e colorati, altri mimetici e apperentemente insignificanti, ma tutti racchiudono specificità uniche.
Anche in Emilia-Romagna sono state censite numerosissime specie di farfalle e di falena.
In questa galleria sono rappresentate alcune delle specie che si possono incontrare nelle valli di Mirandola.
Tra le più significative Lycaena dispar piccola ma bellissima farfalla arancione, tipica delle zone umide, visibile in genere da maggio a settembre, e Zerynthia cassandra che ha una sola generazione all'anno e vola quasi esclusivamente nei mesi di aprile e maggio, poco frequente e localizzata in quanto strettamente legata per il suo ciclo vitale alle piante ospiti del genere Arystolochia .
Entrambe compaiono nell'allegato IV della direttiva Habitat come specie di interesse comunitario meritevoli di protezione rigorosa.
Lycaena dispar compare anche nell'allegato II tra le specie che richiedono la designazione di zone speciali di conservazione, ad ulteriore dimostrazione dell'importanza e della peculiarità dell Valli Mirandolesi.